2013_ Quando l’auto a GPL non funzionaby Avv. Ilaria Giovanazzi

Richiesta parere legale: “(…) Allo scopo di ridurre le spese familiari, ho acquistato un auto usata con impianto GPL.

Premetto che si tratta di un veicolo in origine alimentato a benzina sul quale, il precedente proprietario, ha fatto installare l’impianto a gas in un secondo momento.

Nonostante le rassicurazioni ottenute dal venditore, subito dopo l’acquisto mi sono accorto che l’impianto a gas aveva invece di grossi problemi tanto che l’auto si spegneva in corsa (…).

Ora mi trovo a possedere una vettura diversa da quella che volevo e devo sostenere dei costi di mantenimento (benzina) più alti di quelli che avevo preventivato”.

(lettera firmata)

 

Il suo caso viene giuridicamente definito “vendita aliud pro alio” che significa vendita di un prodotto sostanzialmente diverso da quello pattuito e acquistato.

Questo accade tutte le volte in cui ci aspettiamo che il bene che acquistiamo possieda determinate caratteristiche, indispensabili per il suo normale utilizzo e in base alle nostre esigenze, ma poi scopriamo che quelle qualità e caratteristiche non le ha.

Tutte le volte in cui ci si rivolge ad un venditore evidenziando le caratteristiche che deve avere il prodotto che si desidera acquistare e lo scopo dell’acquisto, il venditore assume l’obbligo, nei nostri confronti, di venderci un bene che soddisfi tali nostre aspettative. Se ciò non accade, possiamo agire nei suoi confronti per chiedere l’esatto adempimento della sua prestazione (nel suo caso, la consegna di un veicolo con impianto GPL funzionante) o possiamo invece, chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento. In entrambi i casi, ci è riconosciuto anche il diritto al risarcimento dei danni subiti.

Per quanto riguarda il suo sventurato acquisto, le consiglio di rivolgersi al venditore chiedendo di consegnarle un veicolo con le caratteristiche da Lei evidenziate all’atto dell’acquisto, in sostituzione del precedente. Il grave malfunzionamento dell’impianto GPL non può essere infatti considerato un lieve difetto poiché, scopo del suo acquisto, era appunto quello di avere un auto alimentata a GPL per ridurre le spese del carburante.

Se la sostituzione del veicolo non fosse possibile, potrà chiedere la risoluzione del contratto vale a dire il rimborso del prezzo dietro restituzione del mezzo.

© Studio Legale Giovanazzi 2016 - P.I. 01723500227

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