2014_ Divorzio: quando il reddito dell’ex-marito diminuisceby Avv. Ilaria Giovanazzi

Richiesta parere legale: “(…) il mio ex marito è piuttosto benestante. Due anni fa è andato in pensione ed ora mi ha avvisata che chiederà al giudice che sia ridotto l’assegno di mantenimento che versa mensilmente a me ed ai nostri due figli.

Sostiene che, siccome la sua pensione è inferiore allo stipendio che riceveva quando ancora lavorava, anche il contributo mensile a me ed ai figli dovrebbe essere ridimensionato. Il punto è che lui è proprietario anche di alcuni appartamenti e di terreni agricoli (…)per me il fatto che la pensione sia inferiore allo stipendio non incide un granché sulla sua vita (…)”

(lettera firmata)

Ho letto con attenzione il carteggio che S.Z. mi ha fornito e che documenta come l’ex-marito sia proprietario di un patrimonio immobiliare ingente e di una pensione più che decorosa, ricavando ulteriori redditi dalle locazioni e da investimenti finanziari.

È un dato oggettivo anche la disparità economica tra le parti, considerato che l’ex-moglie è comproprietaria (insieme proprio all’ex-marito) dell’appartamento in cui vive con i figli e percepisce una pensione pari annualmente ad 1/3 di quella dell’ex-marito.

È, però, un dato di fatto che l’ex-marito abbia subito una diminuzione della sua capacità lavorativa e del suo reddito in conseguenza dell’età e del pensionamento.

Questa condizione determina indubbiamente una variazione della situazione complessiva che può giustificare la riduzione – peraltro a mio avviso non particolarmente sensibile – del contributo al mantenimento che l’ex-marito versa all’ex-moglie ed ai figli.

© Studio Legale Giovanazzi 2016 - P.I. 01723500227

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