2014_ SEPARAZIONE E DIVORZIO: le nuove norme sui “tempi brevi”by Avv. Ilaria Giovanazzi

Sollecitata da tanti che mi chiedono notizie sulla portata della riforma contenuta nel Decreto Legge del 12.09.2014 n. 132 che tratta delle misure urgenti per lo smaltimento dell’arretrato in materia di processo civile, voglio spiegare il contenuto e la portata dell’art. 12 di questo provvedimento.

Si tratta della norma che dispone la semplificazione e velocizzazione dei procedimenti di separazione personale e di divorzio.

Secondo questa disposizione, che entrerà in vigore nel mese di ottobre 2014, i coniugi che non abbiano figli minorenni o figli maggiorenni non ancora autosufficienti o anche figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave possono raggiungere e formalizzare un accordo di separazione e di divorzio fuori dal Palazzo di Giustizia, recandosi semplicemente innanzi all’ufficiale di stato civile del comune di residenza o del comune ove è stato iscritto (o trascritto) l’atto di matrimonio.

L’ufficiale dello stato civile riceverà da ciascun coniuge personalmente la dichiarazione che costui intende separarsi o divorziare e la specifica delle condizioni e delle intese raggiunte dalle parti. Quindi compilerà un apposito atto che i coniugi firmeranno.

Lo stesso procedimento può essere usato – quanto due persone siano già separate o divorziate – per modificare le condizioni di separazione o di divorzio: per esempio quanto il reddito di una parte abbia subito una sensibile variazione o quanto una o entrambe le parti abbiano avuto figli da altri compagni o versino in situazioni personali (malattie o altro) che giustificano la revisione del regime della separazione o del divorzio.

Anche in questo caso l’accesso al procedimento semplificato e snello davanti all’ufficiale di stato civile è possibile in assenza di figli minorenni o, comunque, di figli non autosufficienti.

La nuova procedura è certamente interessate e può velocizzare la definizione di tutti quei casi di separazione e divorzio dove le parti non abbiano particolari questioni personali e patrimoniali da definire.

In tutti gli altri casi (ad esempio quando vi sia disparità di reddito tra coniugi) consiglio quantomeno di affrontare il procedimento previa consulenza di un avvocato.

© Studio Legale Giovanazzi 2016 - P.I. 01723500227

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