2016_ Negoziazione assistita e gratuito patrocinioby Avv. Ilaria Giovanazzi

NEGOZIAZIONE & GRATUITO PATROCINIO

Negoziazione assistita da Avvocato

Linee essenziali

La negoziazione assistita è disciplinata dal D.L. n. 132/2014 convertito in L. n. 162/2014:

Tre tipologie di negoziazione assistita

Fasi della negoziazione assistita

  1. Invito a negoziare
  2. Replica positiva o negativa del destinatario dell’invito
  3. Stesura e sottoscrizione della convenzione di negoziazione
  4. Svolgimento della negoziazione
  5. Fase conclusiva

Negoziazione assistita obbligatoria e non abbienti

Art. 3, c. 6: «Quando il procedimento di negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domanda, all’avvocato non è dovuto compenso dalla parte che si trova nelle condizioni per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, ai sensi dell’art. 76 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 e successive modificazioni. A tale fine la parte è tenuta a depositare all’avvocato apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, la cui sottoscrizione può essere autenticata dal medesimo avvocato, nonché a produrre, se l’avvocato lo richiede, la documentazione necessaria a comprovare la veridicità di quanto dichiarato.»

Negoziazione assistita in materia matrimoniale

Istanza di gratuito patrocinio a spese dello Stato

  1. Diritti costituzionali fondamentali: Art 24 della Costituzione (“Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione…
  2. Soggetti interessati: In base agli artt. 74 e 119 del D.p.r. 115/2002, sono ammessi al gratuito patrocinio i cittadini italiani, gli stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio nazionale al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare e gli apolidi (soggetti senza alcuna cittadinanza), nonché gli enti o le associazioni che non perseguono fini di lucro e non esercitano attività economica.
  3. Ambito di applicazione: Il gratuito patrocinio è assicurato nei processi civili, amministrativi, contabili, tributari e nelle cause di volontaria giurisdizione, purché si dimostri la fondatezza delle posizioni sostenute.

E’ inoltre assicurata la difesa nel processo penale del cittadino non abbiente, indagato, imputato, condannato, oltre che della persona offesa da un reato che intenda costituirsi parte civile, responsabile civile o civilmente obbligato per la pena pecuniaria.

  1. Requisiti per poter ottenere il gratuito patrocinio e responsabilità delle dichiarazioni:
  1. Presentazione e contenuto dell’istanza di Gratuito Patrocinio:
  1. Esame dell’istanza e ammissione al beneficio:
  1. Modifiche del reddito in corso di causa:
  1. Documentazione:

All’istanza per l’accesso al gratuito patrocinio va allegata la seguente documentazione:

  1. Copia del documento di riconoscimento
  2. Certificato di stato Famiglia rilasciato da non oltre tre mesi
  3. Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi del richiedente e dei familiari: modello Unico, modello 730 o 770 oppure la Certificazione Unica del datore di lavoro.
  4. Solo per stranieri: una dichiarazione consolare che certifichi la situazione reddituale nel Paese di provenienza o una autocertificazione in caso di impossibilità a documentarla.
  1. Gratuito patrocinio nella mediazione e nella negoziazione.

Proprio per l’obbligatorietà di entrambi gli istituti in determinate materie, ed, al contempo, in virtù del diritto alla tutela giurisdizionale ex art 24 della Costituzione, il ricorso al gratuito patrocino è stato esteso anche alla mediazione ed alla negoziazione, anche se con modalità differenti.

Procedura di separazione e divorzio presso Ufficiale di Stato Civile

  1. Introduzione: La Legge 162/2014 ha introdotto nuove procedure semplificate per le separazioni ed i divorzi, in base alle quali i coniugi potranno rivolgersi all’Ufficiale di Stato Civile per separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni del vincolo matrimoniale, ottenendo i medesimi effetti di un provvedimento giudiziale e senza necessità dell’assistenza del difensore.
  2. Presupposti necessari per l’attivazione della procedura: Per poter attivare questa procedura è necessario:
    • l’accordo delle parti a ricorrere a questa procedura.
    • non devono esserci figli minori o maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave o maggiorenni economicamente non autosufficienti.
    • l’accordo non deve prevedere trasferimenti patrimoniali
  1. Procedura di attivazione:
  1. Statistiche: La normativa che semplifica le procedure di separazione e divorzio ha avuto complessivamente successo. A Gennaio 2017, il Comune di Rovereto presenterà le statistiche relative all’erogazione di questo servizio.

 

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